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Servizi per adulti e disabili

04/01/2013

Servizi per adulti

Il Servizio Sociale territoriale che si occupa di adulti opera, prioritariamente, nell’ottica di prevenzione al disagio e alla solitudine e pone in essere interventi di sostegno alle persone perché individuino propri percorsi di autonomia, per contenere il pericolo di  cronicizzazione dei problemi e l’ingresso dei cittadini in circuiti assistenziali “sine die”, per limitare la perdita di beni fondamentali quali l’abitazione e il lavoro e rispondere alle situazioni di emergenza. In tale ambito è frequente la necessità di confronto e collaborazione con i servizi specialistici (salute mentale, ser.t, psichiatria
 
I cittadini per avere informazioni sui servizi e per accedere ai percorsi di valutazione del bisogno   possono rivolgersi ai Punti Informativi Unitari presenti in ogni Comune.

Attraverso l’operatore del P.I.U potranno quindi fissare anche un appuntamento per un primo colloquio con l’operatore di Servizio Sociale Professionale referente per il territorio di residenza dell’interessato.

Gli interventi comprendono:

Le misure di sostegno al reddito riguardano la domanda di sostegno economico finalizzata all’integrazione del reddito ed al superamento del disagio abitativo, condizioni spesso legate ad un disagio molto più profondo sia sul piano sociale, culturale, che relazionale e psicologico.
I servizi di sostegno alla domiciliarità sono destinati ad adulti in condizione di grave marginalità sociale, solitdine e di non-autosufficienza o di parziale autonomia, e si suddividono in prestazioni :

  • Assistenza domiciliare leggera: Si tratta di interventi di compagnia, socializzazione, piccoli aiuti alla persone e domestici, accompagnamento e disbrigo di pratiche e commissioni attraverso l’ Auser  Volontariato Territoriale,
  • Assistenza domiciliare diretta: Si tratta di prestazioni erogate nell’ambito di specifico progetto di intervento a domicilio attraverso operatori qualificati OSA e finalizzato a supportare i cittadini nei principali atti della vita quotidiana e quindi al mantenimento degli stessi nel proprio ambiente di vita (soddisfacimento di bisogni materiali e relazionali);
  • Voucher assistenziali: Contributi economici per i servizi di cura finalizzati ad integrare le risorse personali o familiari per il pagamento di una assistenza privata.
  • Assistenza educativa diretta: Si tratta di progetti di aiuto legati a situazioni di disagio socio-relazionale e ambientale in cui il cittadini e il proprio nucleo familiare di trova attraverso percorsi di accompagnamento e  sollievo alla solitudine

Le misure di integrazione sociale e socializzazione tesi a prevenire e alleviare la solitudine, la mancanza di reti familiari significative anche attraverso l’inserimento in attività socialmente utili e il migliore utilizzo dei servizi di pubblica utilità tramite:

  • Attività di gruppo per adulti: finalizzata ad attuare processi di cambiamento che possano mettere in luce e potenziale  in ognuno la capacità e le competenze per poter affrontare i propri disagi quotidiani attraverso la condivisione e l’esperienza del gruppo;
  • Trasporti sociali: finalizzati a sostenere l’autonomia e l’integrazione della persona in un territorio dove risulta carente la rete dei servizi pubblici, attraverso i volontari dell’Auser all’interno del servizio di assistenza domiciliare leggera, oppure attraverso il servizio civile volontario
  • Inserimenti socio-assistenziali: Interventi per favorire l’inserimento e il reinserimento delle persone adulte nella realtà occupazionale/lavorativa


I servizi residenziali  per cittadini adulti riguarda persone in condizione di non-autosufficienza a seguito di eventi traumatici o  gravi patologie per i quali non è possibile attivare un programma di assistenza domiciliare per assenza di rete familiare, oppure – ma in misura molto contenuta - adulti in condizione di grave marginalità sociale  e disadattamento privi di risorse personali e parentali attraverso:

  • Ricoveri temporanei o di sollievo  per la gestione temporanea di momenti di particolari criticità ( a causa di una situazione invalidante temporanea o dimissioni dall’ospedale);
  • Inserimento a tempo indeterminato in RSA limitato a condizioni di assoluta gravità assistenziale e alla assoluta inadeguatezza ambientale, cioè alla accertata impossibilità di permanenza della persona non autosufficiente nel proprio ambiente


Servizi per disabili

Il Servizio Sociale territoriale che si occupa di disabilità attiva interventi finalizzati al raggiungimento della massima autonomia della persona disabile nel contesto familiare e nella vita sociale ed assicura risposte integrate che si basano sulla presa in carico dei soggetti e sull’attivazione degli interventi disposti dal Gruppo Operativo Multidisciplinare (GOM).  

I cittadini per avere informazioni sui servizi e per accedere ai percorsi di valutazione del bisogno   possono rivolgersi ai Punti Informativi Unitari presenti in ogni Comune.

Attraverso l’operatore del P.I.U potranno quindi fissare anche un appuntamento per un primo colloquio con l’operatore di Servizio Sociale Professionale referente per il territorio di residenza dell’interessato.

Gli interventi comprendono:
Misure di sostegno al reddito si tratta di interventi economici erogati alla persona disabile o ad un familiare in situazione di grave difficoltà economica e disagio sociale
Servizio di sostegno alla domiciliarità I servizi domiciliari nell’area della disabilità consistono in interventi di assistenza domiciliare diretta socio assistenziale ed interventi di assistenza domiciliare socio educativa e scolastica attraverso:

  • Assistenza domiciliare leggera: Si tratta di interventi di compagnia, socializzazione, piccoli aiuti alla persone e domestici, accompagnamento e disbrigo di pratiche e commissioni attraverso l’ Auser  Volontariato Territoriale e i volontari del servizio civile;
  • Assistenza domiciliare diretta: Si tratta di prestazioni erogate nell’ambito di specifico progetto di intervento elaborato e supervisionato dal Servizio sociale professionale attraverso operatori qualificati OSA e finalizzato a supportare i cittadini nei principali atti della vita quotidiana e quindi al mantenimento degli stessi nel proprio ambiente di vita (soddisfacimento di bisogni materiali e relazionali);
  • Assistenza educativa diretta: Si tratta per lo più di interventi rivolti a minori che si sostanziano, all’interno dei GOM in relazione al loro deficit, in progetti socio-educativi  e socio relazionali, attraverso  educatori professionali espressi dalla Cooperativa convenzionata per il servizio in questione;
  • Voucher assistenziali: Contributi economici per i servizi di cura finalizzati ad integrare le risorse personali o familiari per il pagamento di una assistenza privata.
  • Assistenza specialistica scolastica: Si tratta di interventi educativi individualizzati P.E.I. (definiti all’interno dei GLIC) rivolti ad alunni disabili in situazione di gravità per i quali si rende necessario un affiancamento di un operatore specializzato al fine di favorire la vita di relazione e socializzazione all’interno del gruppo classe e per promuovere l'espressione delle potenzialità personali e bisogni materiali (se necessario).
  • Il Servizio di Telesoccorso: attraverso l’estensione del servizio gestito all’interno dell’area anziani

 
Misure per percorsi di inserimento autonomia e integrazione sociale I servizi sociali territoriali attuano tutta una serie di misure, differenziate tra loro, tese al potenziamento dell’autonomia delle persone disabili ed all’attivazione di percorsi di integrazione sociale oltre ad proposte di socializzazione e attività di sollievo alle famiglie.  Le misure più rilevanti sono le seguenti:

  • Attività di orientamento al lavoro: generalmente realizzata in stretta collaborazione con la Provincia, titolare delle competenze in materia di formazione/preformazione professionale. La finalità primaria è quella di  incentivare l’inserimento e il reinserimento lavorativo di ragazzi diversamente abili, mediante attività di orientamento e formazione dirette ad individuare i bisogni formativi delle persone, verificandone potenzialità, limiti ed interessi da convogliare in percorsi lavorativi.
  • Inserimenti socio assistenziali: l’inserimento socio-occupazionale e/o socio-terapeutico è rivolto a persone con disabilità fisica/sensoriale o psico-fisica o comunque a persone in situazione di fragilità personale e sociale incapaci di promuovere autonomamente le proprie competenze sociali e lavorative nei tradizionali contesti produttivi. La finalità è quella di promuovere e potenziare le autonomie personali e sociali nello sviluppo e realizzazione di attività pratiche ed operative offrendo altresì opportunità di integrazione sociale.
  • Progetti di integrazione sociale: sono finalizzati a promuovere la socializzazione e l’integrazione delle persone diversamente abili nel tessuto sociale attraverso attività di svago e gioco, ma più spesso attraverso la proposta di specifiche attività laboratoriali, con lo scopo di potenziare le capacità espressive, relazionali e le risorse individuali dei partecipanti..
  • Eliminazione delle barriere architettoniche: Attraverso la richiesta, in edifici privati e nell’edilizia residenziale pubblica in base alla normativa regionale, di tutti quei lavori strutturali che possono permettere al cittadino non autosufficiente e disabile la piena autonomia nel proprio domicilio.
  • Contributi per la vita indipendente: erogati all’interno del progetto regionale e collegati ad un progetto di autonomia presentato dallo stesso beneficiario


Trasporti sociali
Attraverso la C.O.T.S.( soggetti del Terzo settore disponibili sul territorio (Misericordie, Pubbliche Assistenze, Auser, ecc..) coordinati da una Centrale operativa dei Trasporti sociali e sono finalizzati a sostenere l’autonomia e l’integrazione della persona in un territorio. Si tratta per lo più di interventi finalizzati all’accompagnamento a strutture socio-sanitarie, alle strutture scolastiche e all’accompagnamento per visite sanitarie di particolare rilevanza sanitaria
Attraverso i volontari dell’Auser all’interno del servizio di assistenza domiciliare leggera;
Attraverso il Servizio civile volontario

Semiresidenziali e residenzialità

  • Interventi semiresidenziali attraverso l’inserimento nei centri diurni per disabili presenti sul territorio, di carattere diurno (attualmente 2 di cui uno a Ponte a Egola e uno a Castelfranco di Sotto) orientati alla socializzazione e al mantenimento della capacità residue oltreché alla cura e assistenza della persona. Esse svolgono inoltre un’ importante funzione di supporto per le famiglie  durante l’intera  giornata, o per parte della giornata,
  • Ricoveri temporanei o di sollievo  per la gestione temporanea di momenti di particolari criticità ( a causa di una situazione invalidante temporanea o dimissioni dall’ospedale);
  • Inserimento a tempo indeterminato in RSA Limitato a condizioni di assoluta gravità assistenziale e alla assoluta inadeguatezza ambientale, cioè alla accertata impossibilità di permanenza della persona non autosufficiente nel proprio ambiente