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Servizi per minori e famiglie

17/12/2012

Servizi per minori e famiglie

I servizi sociali dell’area minori e famiglie svolgono funzioni di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) assistenza, sostegno, aiuto alle funzioni di genitorialità e di contrasto della povertà, oltre a funzioni di  protezione e tutela dei minori (anche con attività di indirizzo, sostegno e controllo su mandato dell'Autorità Giudiziaria) di fronte a difficoltà e carenze nella funzione genitoriale.
In questo senso assumono come strategia prioritaria quello dello sviluppo di forme di accoglienza familiare per i minori coinvolti, in particolare dell'affidamento familiare, limitando il ricorso al ricovero in struttura esclusivamente a quelle specifiche situazioni nelle quali tale strategia non sia favorevole o possibile. L’obiettivo quindi perseguito dai servizi sociali è quello di sviluppare nel territorio un lavoro di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia, attraverso la creazione di reti sociali solidali e lo sviluppo del lavoro di comunità.
Questo consente al servizio sociale di farsi promotore di azioni sociali per sostenere e valorizzare, insieme agli altri soggetti protagonisti della rete sociale e della comunità, il ruolo della famiglia, tramite il sostegno nello svolgimento dei suoi compiti educativi e di “cura” e il sostegno delle reti familiari e dei legami parentali. A tal fine vengono messe in atto misure di prevenzione e contrasto dell’emarginazione e del disagio sociale e promossi fattori protettivi per i minori che vivono in famiglia, e a questo fine vengono definiti rapporti di stretta collaborazione con la Scuola, Soggetto prioritario, con l'Associazionismo territoriale, con i medici di famiglia e, più in generale, con i servizi specialistici dell'Azienda USL 11, e con l'Ospedale.  
Questi i riferimenti per i servizi dell'Area Minori e Famiglie:
•    sede organizzativa principale: c/o Centro Zonale Minori, via Copernico, 2, Santa Croce sull'Arno;
•    telefono: 0571/389800;
•    fax: 0571/389801;
•    giorni di apertura: tutti i giorni (esclusi mercoledì e sabato) dalle ore 9.00 alle ore 13.30;
•    mail: piu.santacroce@usl11.toscana.it

Gli interventi comprendono:

Servizio sociale per la prevenzione: attività di accoglienza, orientamento e accompagnamento per progetti personalizzati di promozione dell’autonomia personale (ins. socio-lav. e altri interventi di sostegno per cittadini in condizioni di povertà e di grave precarietà economica) anche con misure di sostegno al reddito per nuclei familiari con minori; progettazione e conduzione di gruppi per attività socio-educative territoriali e zonali per genitori, bambini e ragazzi; progettazione e gestione progetti d’aiuto personalizzati disagio infantile; procedure per la segnalazione di condizioni di rischio sociale alla Procura c/o TM; attività di collaborazione strutturata con la Scuola.

Servizio sociale per la protezione e tutela: attività di vigilanza, protezione e tutela in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con le forze dell'ordine; si tratta di prese in carico di situazioni ad alta complessità socio familiare con attività di vigilanza, protezione e tutela effettuata su richiesta dell’autorità giudiziaria, e che possono riguardare maltrattamenti (maltrattamento fisico, psicologico, grave trascuratezza, violenza intrafamiliare, fenomeni di bullismo e delinquenza minorile), abusi sessuali, nonché alta conflittualità di coppia in contesti separativi (in particolare, per quanto concerne l’affidamento dei figli).

Servizio socio-educativo di sostegno alla genitorialità, ISEI (Interventi socio-educativi integrati): Il servizio socio-educativo, attraverso gli ISEI, è chiamato a lavorare, attraverso progetti personalizzati, in forte integrazione con il Servizio Sociale, e ne rappresenta  il valido collaboratore per la realizzazione degli obiettivi, nel campo socio-educativo, attraverso un'organizzazione che sia in grado di 'seguire' in parallelo le principali fasi del lavoro del servizio sociale, nel rispetto delle rispettive competenze e dei rispettivi ruoli, e attraverso forme di collaborazione e di coordinamento del lavoro che promuova il lavoro multidisciplinare e l'integrazione professionale.
Il servizio si rivolge in forma personalizzata, anche sulla base di azioni concordate con la Scuola, ai genitori dei bambini e agli adolescenti a rischio di emarginazione e/o di devianza, caratterizzati da forte disagio socio-familiare, psicologico e sociale, che richiedono interventi di cura, di sostegno psico-sociale e di sostegno educativo, con interventi differenziati e personalizzati a seconda delle necessità e dei bisogni e conseguentemente delle finalità specifiche che si intendono perseguire. Fra queste vi è quella di rimuovere e  prevenire situazioni di bisogno, emarginazione e disagio, favorendo il mantenimento e, se necessario, il reinserimento del cittadino nel proprio nucleo familiare o comunque presso la propria dimora, in modo da evitare e comunque limitare processi di istituzionalizzazione.
Il servizio mira a consentire la piena espressione delle capacità e delle potenzialità delle persone e delle reti sociali di appartenenza presso le loro abitazioni e/o in tutti quei luoghi scelti in cui il progetto personalizzato trova la sua maggiore efficacia.
Il servizio viene svolto da operatori con il profilo di educatori professionali o in possesso di titoli equipollenti. Tra le principali finalità del servizio vi sono quelle di favorire l'assolvimento delle responsabilità genitoriali e familiari, promuovere azioni di prevenzione del disagio e di individuazione delle situazioni e dei contesti che possono predisporre condizioni di disagio sociale,  promuovere azioni orientate al sostegno delle attività di cura, verso famiglie, minori e adulti ed inoltre contribuire a implementare e sostenere la rete dei rapporti con il volontariato e le reti di promozione sociale presenti sul territorio.

Servizio socio-educativo di sostegno alla genitorialità, Centro 'Sostegno Legami Educazione' (SO.L.E.): Il Centro SOLE nasce dalla scelta strategica di lavorare per la promozione e la tutela dei diritti dei bambini/e e dei ragazzi/e, non solo rivolgendo il proprio intervento alla singola persona, ma anche al suo gruppo di riferimento primario, cioè alla famiglia, e comunque al suo contesto di vita socio-relazionale, attraverso lo strumento del gruppo.
Attraverso la creazione del Centro SOLE si vuole offrire alle famiglie seguite dal Servizio Sociale uno spazio adeguato di sostegno alla genitorialità e di tutela di bambini e ragazzi, coerentemente con il mandato istituzionale evidenziato dalla normativa di riferimento citata, mettendo a disposizione servizi e attività specifiche  rivolte ai nuovi bisogni delle famiglie.
Il Centro SOLE, sotto il profilo della prevenzione, si ritiene essenziale sviluppi un complesso di iniziative di appoggio alla famiglia nelle sue molteplici funzioni di cura ed educative, per tutte quelle esigenze che mirano a definire e costruire per i genitori e per i figli migliori opportunità di integrazione nel contesto sociale di vita e nella vita scolastica, una più adeguata qualità degli stili relazionali nella vita familiare e sociale e nelle relazioni fra coetanei, e un sostegno nello svolgimento degli impegni relativi alla vita quotidiana.
Il Centro è rivolto a tutti genitori, a tutte le famiglie (con almeno un figlio minorenne), a tutti i ragazzi e bambini che sono già seguiti dai servizi sociali dell'Area o che, residenti nel territorio della SDS Valdarno Inferiore, comunque esprimono bisogni o vivono situazioni e condizioni che trovano sostegno e aiuto nelle competenze dei servizi sociali.
Il Servizio ha la sua sede organizzativa presso il Centro Zonale Minori, in via Copernico, 2, a Santa Croce sull'Arno; tel. 0571/389810; mail: centrosole@usl11.toscana.it. (Gli orari con i singoli servizi sono specificati nell'allegato a fondo pagina)

Servizio per l'affido familiare, Centro Affidi “Gianburrasca”: L’ affido familiare, istituito con la L. 184/1983 (così come modificata dalla L.149/2001), è una risposta di cura, di tutela e di educazione per bambini temporaneamente privi di un ambiente idoneo e che si attua attraverso l’inserimento dei minori presso un nucleo familiare.
L’Affido eterofamiliare prevede l’affidamento del minore, temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, ad un nucleo familiare diverso dal proprio, quello intrafamiliare prevede l’affidamento familiare del minore a parenti entro il 4° grado di consanguineità.
In ogni caso l’istituto dell’affido si caratterizza per la temporaneità, per il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine e per la previsione di rientro del minore nella famiglia di origine o in un adottiva. Questo istituto riveste un’importanza primaria poiché costituisce una valida alternativa alla istituzionalizzazione dei bambini.
Il Centro Affidi, attraverso il Progetto “Buon Vicinato”, inoltre, sviluppa iniziative per promuovere e sostenere anche forme di accoglienza 'leggere' (si può parlare, in tal caso, di 'affido part-time') con la collaborazione di persone e famiglie disponibili per alcuni momenti della giornata e/o della settimana, nei confronti di quei bambini e ragazzi le cui famiglie sono caratterizzate da necessità di cura e presenza educativa per mancanza di tempo dei genitori, per difficoltà educative degli stessi, per condizioni di povertà socio-culturale, emarginazione e/o isolamento sociale.  
Il Servizio è ubicato presso la sede del Centro Zonale Minori, in via Copernico, 2, a Santa Croce sull'Arno (tel. 0571/389800; mail .

Servizio per l'adozione dei minori: il servizio relativo alle adozioni, che è anche organizzato su base regionale a livello di Area Vasta (attraverso un Accordo di programma siglato da Comuni e Aziende Sanitarie), ha il compito di svolgere un'attività di informazione e di sostegno rivolta alla coppia aspirante all'adozione, sia personalizzata che di gruppo; di accompagnare la coppia aspirante verso l'idoneità all'adozione richiesta dal Tribunale per i Minorenni, di svolgere attività di vigilanza e sostegno, sia personalizzata che di gruppo, nella fase post adozione.

Servizi per la residenzialità di minori e di minori con madri: L’inserimento in struttura residenziale viene attuato dal Servizio Sociale in presenza di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni e/o in situazioni di emergenza sociale, quando la situazione familiare risulta altamente pregiudizievole per la crescita del minore, tanto da prevedere l’allontanamento del minore dalla famiglia o l’accoglienza di madri e figli

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